Tu sei qui  : News ed iniziative News Servizi Sociali Contributo per il pagamento dell'affitto

news
Contributo per il pagamento dell'affitto PDF Stampa
Contributi pagamento affittoDal 10 gennaio fino ad esaurimento dei fondi Contributo per il pagamento dell’affitto: da 1.500 a 2.000 € ai lavoratori licenziati, in mobilità o con sfratto.
La Regione Lombardia ha esteso la possibilità di ricevere un contributo per il pagamento dell’affitto anche a chi è sottoposto a procedura di sfratto esecutivo con decorrenza dall’1 luglio 2010.
Finora il contributo era riservato a lavoratori nella cui famiglia un componente avesse subito il licenziamento o la mobilità nel periodo successivo al 1° gennaio 2009 e che fosse ancora nella stessa condizione alla data di presentazione della domanda.
I requisiti per fare richiesta sono:
  • un componente del nucleo familiare abbia subito un provvedimento di licenziamento o di mobilità nel periodo successivo al 1° gennaio 2009 e sia ancora nella stessa condizione alla data di presentazione della domanda;
  • avere un ISEE-FSA (Isee del Fondo Sostegno Affitto) non superiore a 25.000 euro.
Per chi abbia lo sfratto, oltre al licenziamento o alla mobilità, può essere requisito di acceso anche la “riduzione della capacità economica familiare” (ad es. trasformazione forzata a part time, cassa integrazione)
inoltre:
essere in possesso dei requisiti per il bando Fondo Affitto 2009 e cioè:
-avere la propria residenza nel comune lombardo al quale viene presentata la domanda; se si tratta di cittadino non appartenente alla Comunità Europea deve essere in regola con le norme di soggiorno, avere un permesso di soggiorno almeno biennale ed essere residente da almeno 10 anni nel territorio nazionale o da almeno 5 anni nella regione Lombardia.
-Il nucleo familiare deve permanere in locazione alla data di presentazione della domanda;
-nessun componente il nucleo familiare deve essere proprietario di un alloggio adeguato alle esigenze del nucleo nella provincia di residenza;
-nessun componente il nucleo familiare deve aver ottenuto contributi pubblici per l'acquisto di un alloggio o l’assegnazione in proprietà di alloggio realizzato con contributi pubblici;
-Il contratto di locazione deve essere regolarmente registrato e relativo ad unità immobiliari non di lusso (non incluso nelle categorie catastali A1, A8 e A9) e con superficie utile non superiore a 110 mq (aumentabile
per nuclei con più di 4 componenti).
oppure:

risiedere in un appartamento di edilizia residenziale pubblica (con esclusione di quelli a canone sopportabile;
e avere un ISEE non superiore a € 35.000;

La domanda va presentata, su apposito modello, esclusivamente a mano presso la sede della Regione Lombardia (Bergamo, via XX settembre 18a) a partire dal 10 gennaio 2011 e fino a esaurimento fondi.

Documenti richiesti:
-Provvedimento di licenziamento o di mobilità rilasciato dal datore di lavoro.
- Copia della sentenza-ordinanza esecutiva di sfratto (per chi è in quella condizione).
- Copia permesso di soggiorno/Carta di soggiorno.
- Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) ISEE.
- Certificato storico di residenza in Italia.
- Fotocopia documento di identità di chi presenta la domanda.
Le certificazioni ISEE (gratuita) e ISEE-FSA (a pagamento) possono essere richieste, su appuntamento, presso i Centri di Assistenza Fiscale (CAAF) operativi nelle sedi CGIL di Bergamo e della provincia.
Consulenza e assistenza nella compilazione della domanda nelle sedi Cgil, presso il SUNIA (tel. 035.3594.390) e presso il Segretariato Sociale INCA CGIL (035.3594.380) su appuntamento
 

Calcolo IMU 2012

 

operazione_trasparenza

 

distrettocommercio

150anni

 

banner-statici-linea-amica03